SE
e
ALLORA
-------------------

SE
il mondo e' un progetto
ALLORA
esiste una volonta'che fa capo a un Progettista
SE
il Progettista nel realizzare il mondo esprime la Sua volonta' al punto di conoscerne ogni dettaglio (onniscienza/prescienza),
ALLORA
nessuna altra volonta' puo' evidentemente contrastarla dall'interno del progetto
SE
creature intelligenti si pongono domande sul mondo e sul suo senso dall'interno del progetto
ALLORA
queste domande sono parte del progetto
SE
il progetto vincola le creature
ALLORA
vincola anche il Progettista
SE
le creature operano il bene e/o il male
ALLORA
esprimono in entrambi i casi la volonta' del Progettista
SE
il male (e il bene) sono permessi dal progetto
ALLORA
il Progettista li vuole, ne necessita, li determina realizzando un progetto in cui questi enti DEVONO verificarsi necessariamente
Qualcuno ha detto che l'uomo e' diventato intelligente quando ha mangiato i frutti dell'albero della conoscenza. Qualcun'altro ha detto invece che l'uomo e' diventato intelligente inventando le due parole:
SE -- ALLORA
usiamole sempre
EPILOGO
SE
esiste un Progettista onnisciente e onnipotente
ALLORA
siamo liberi?
SE
il prezzo della liberta' e' l'assenza di Dio
e SE
il prezzo di Dio e' l'assenza di liberta'
ALLORA
cosa dovremmo scegliere?
Potrebbe forse il progetto includere anche questa risposta?
E sarebbe una risposta assoluta e oggettiva?
O molte soggettive risposte ugualmente valide?
Da qui credo derivi la scelta di atei e credenti. Una scelta che salva dall'angoscia in cui molti agnostici versano.
BASTA
CHE CE STA
O' SOLE..
Il fine giustifica lo spreco
Impianto industriale per la cattura energetica
Sollecitato da una caro lettore (Paolo) del quale prendo a pretesto questo stralcio di commento:
"L'Italia non sa spendere i fondi Ue.
E rischia di perdere 10 miliardi "
Sempre sul tema dei fondi UE inutilizzati=sprecati dall' Italia, oggi questo articolo del Sole24Ore.
( Ne approfitto per ricordare ancora che basterebbero 100 milioni di euro, prelevati da questi fondi di MILIARDI di euro colpevolmente inutilizzati o da finanziamenti privati, e l'Italia finalmente potrebbe realizzare il suo prototipo industriale di reattore nucleare ultrasonico. Il tutto a costo zero per lo Stato italiano... )
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/03/fondi-europei-italia-eurispes.shtml?uuid=355054a4-178f-11de-b96a-f75341bf0594&DocRulesView=Libero
"L'Italia rischia di perdere quasi 10 miliardi di fondi europei per l'incapacità di spenderli. Bisogna fare preso: entro fine giugno. Altrimenti i soldi resteranno nelle casse di Bruxelles. A fare i calcoli è stato l'Eurispes.
Informo che il disegno di legge S.1195 in discussione alla Commissione Senato all'art. 21 comma 2 si preoccupa di analizzare sviluppi e sfruttamento di nuove forme di energia. I brevetti tutti italiani del CNR sulle reazioni piezonucleari scadranno definitivamente ad Aprile. Nessuno si è preoccupato in casa nostra di annusare le sterminate possibilità di sviluppo e progresso offerte dalla ricerca italiana.
Ciarpame?
Vedremo cosa farà il resto del mondo (la Cina ad esempio) quando queste ricerche solleticheranno gli appetiti di paesi davvero interessati al progresso (specie se additati dal mondo intero per essere causa di eccessivo inquinamento).
AGGIORNAMENTO
i due articoli 21.1 e 21.2 sono stati soppressi dal disegno........................
data di riferimento 25.3.2009
recupero dei due commi scaricabili in originale
IL VOLERE DI DIO
quello del "caso", quello dell'uomo e quello di entrambi
| DONNA INCINTA TERRA' BIMBO CON DUE TESTE |
| di Patrizio Nissirio LONDRA - Una donna inglese che è incinta di un raro tipo di gemelli siamesi dicefali - ovvero un corpo con due teste - ha deciso di non ricorrere all'aborto, nonostante il parere dei medici. Lisa Chamberlain, fervente cattolica, intervistata dal Sun (al quale ha dato anche le immagini dell'ecografia, visibili sul sito) dice di aver escluso l'interruzione di gravidanza dopo aver parlato con il fidanzato Mike Pedace: "La gente mi dice, darai vita a un freak. Ma per me i miei gemelli sono un dono di Dio, e noi siamo determinati a dar loro una possibilità di vivere". |
Quale dovrebbe essere il nostro atteggiamento di fronte ad una simile evenienza? Cosa proviamo e cosa proveremmo guardando due persone in un unico corpo? E cosa proverebbero queste due persone se arrivassero allo stato adulto o comunque ad una consapevolezza matura? Potrebbero convivere due volonta' in un unico corpo?
Il disegno divino si manifesta in simili eventualita'? Chi conosce il disegno divino? L'uomo? Non sappiamo nulla o quasi dell'immanente. Come possiamo affermare il trascendente? E l'amore di Dio? E' nella madre che vuole tenere questo/i figlio/i? O in chi vorrebbe impedire una via di dolore per tutti?
Che fareste voi? Sareste capace di amarlo/i?
PERCHE' AMARE E' VOLERE IL BENE DEL PROSSIMO
CONNESSO AL PROPRIO.
Buon Natale

Segnalo a tutti questa data: 25.12.0000, ore 00:00
Cosa è successo? Non lo so. Molti sostengono che Dio è sceso fra noi come uno di noi. Altri sostengono sia un mito e altri ancora una bufala. Altri affermano che Dio è ben altro o che non sia affatto necessario.
E' troppo facile vedere una minaccia nelle differenze. Ogni persona che ha qualcosa da affermare deve necessariamente negare qualcos'altro. É in questo che si manifesta il pericolo, la minaccia e la paura. Per questa volta invece di rivolgerci alla "verità" guardiamo alla soggettività. Consideriamo che la storia di ognuno potrebbe essere la nostra. Consideriamo che ...è solo un caso se non siamo noi oggi al posto di qualcuno che consideriamo mendace, fazioso, ipocrita, nemico"... (come ho letto in uno scritto molto stimolante di una persona ancor più stimolante...)
E allora che le nostre attenzioni vadano alle sensazioni piuttosto che a chi le determina. Che vadano all'effetto piuttosto che alla causa, che vadano allo stato d'animo piuttosto che alla cultura, al gusto e non alla ricetta. Se lo facessimo tutti, si evocherebbe il benefico dubbio che niente è sbagliato o lo è tutto. Che il punto di vista diventa onesto non appena lo si inquadra come tale. Proviamo a considerare il prossimo come noi stessi, a sentire il suo dolore, la sua gioia e il suo valore. E' il primo passo verso la comprensione e al tempo stesso verso l'abolizione della tolleranza, un termine brutto, ambiguo e privo d'amore.
Qualcuno ce lo ha suggerito. Sia esso mito, storia o ideale, ha un gran valore e io lo condivido pur non sapendo, pur non avendo visto e conosciuto.
Auguri
PROGRESSO
partendo da una considerazione di Stephen Hawking:
L'idea è che, in ogni popolazione di individui che si autoriproducono, ci saranno variazioni nel materiale genetico e nell'educazione dei diversi individui. In conseguenza di tali differenze alcuni individui saranno migliori di altri nel trarre conclusioni giuste sul mondo che li circonda e nell'agire di conseguenza. Questi individui avranno maggiori possibilità di riprodursi e sopravviere, cosicchè il loro modello di comportamento e di pensiero verrà a dominare.

S. Hawking
Ora se è vero che le attività umane incidono sull'ambiente modificandolo anche in modo profondo, forse sarebbe utile accettare che i paletti fissati per progredire (scientifici e culturali), andrebbero afferrati con forza al solo scopo di abbandonarli (non per stazionarci). Ci sono comportamenti che non solo contrastano con questa attitudine mentale, ma che ne minano il principio con una attività di contrasto a cavallo tra etica, religione, filosofia, cultura. Il desiderio che una cultura, un valore o una tradizione si mantengano integri in eterno, contrasta col concetto di progresso anche in modo violento. La violenza ovviamente non deve essere necessariamente fisica ma anche culturale (satirica, intimidatoria, mediatica e magari di regime).
Ma il progresso funziona in un solo modo: i paletti sono riferimenti temporanei cui non si può pretendere di affezionarsi. Sono indispensabili nella misura in cui si sarà pronti ad abbandonarli e perfino a perderli di vista.
D'altra parte va anche riconosciuto che certi comportamenti o idee, in un ambiente che non subisce mutazioni significative, possono essere preservati, mantenuti e manutenuti, coltivati, trasmessi a futuri individui, garantendo la loro sopravvivenza e discendenza.
Ciò che va conservato o abbandonato finisce così nella sfera intellettuale(di gruppo, setta, o individuale) che la varietà umana garantisce.
Come si può quindi individuare con certezza univoca quali bagagli culturali si trasformano in... zavorra?
Si può prendere esempio dalla prontezza con cui la scienza abbandona una teoria errata o incompleta, oppure si rischia di danneggiare la componente umanistica del progresso?
S. Hawking - Dal big bang ai buchi neri
Bibl. Universale Rizzoli
INTERCALARE
"tricolore"

"la Teoria è quando si sa tutto e niente funziona.
La Pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perchè.
Noi
{in Italia}
abbiamo messo insieme la Teoria e la Pratica:
non c'è niente che funzioni e nessuno sa il perchè"
Albert Einstein
COSA É MEGLIO
PER NOI...?
Ancora sul bene e sul male
In chiave umoristica
questo e' il senso di cio' che riteniamo "bene" o "male".
Solo enti soggettivi. Ma a volte....
Un sentito e fraterno grazie a Daniele (in arte Dede')
DEL "BENE"
E
DEL "MALE"
enti oggettivi o soggettivi?

L'eterna lotta tra il bene e il male. O, per meglio dire, l'eterna lotta per l'affermazione del proprio bene. Solo secondariamente a questa considerazione si innesta la domanda: ma cos'è il bene? E per chi è il bene?
'Theòs anàitios' Dio è innocente, diceva Platone, è la libertà dell'uomo a determinare le proprie sofferenze o godimenti. Dio non è causa del nostro agire.
Ma noi agiamo e le nostre azioni sono sempre volte al nostro bene.
Come persegue un pedofilo il proprio bene? E come invece un tifoso del calcio? Cosa intende per "bene" Mahmud Ahmadinejad, presidente dell'Iran? Cosa intendeva per "bene" Adolf Hitler o Josif Stalin? Forse esisteva qualcuno che vedeva quel bene come il proprio male?
Le monoteisctiche parlano di un "male" dall'identità precisa. Esse parlano di un maligno, un ente che persegue e promuove un male oggettivo. Ma un male assoluto dovrebbe essere avvertito da tutti come tale. Come si fa dunque a fare il male considerandolo un male anche per se stessi? Semplice: si trasforma in bene.
Un problema della fede.
God bless America cantava Irving Berlin nell'America del 1918 e successivamente nel '39. Diventò poi quasi un secondo inno nazionale.
Ma come si può chiedere a Dio di benedire solo una parte del "suo creato" se non affermando il proprio esclusivo tornaconto?
Il bene potrebbe diventare un ente oggettivo se facendolo agli altri, secondo criteri volti a migliorare la loro vita, fossimo capaci di goderne.
Un grazie ad Alkall
I CULTI PACIFICI HANNO SEMPRE DISTURBATO..
Armati dei loro piedi scalzi e mani giunte, monaci buddisti protestano contro l'improvviso aumento del costo dei carburanti, che una tra le popolazione piu' povere del mondo non e' in grado di sostenere. Sembra che gia' diversi obiettori nelle file dell'esercito si siano rifiutati di sparare sui manifestanti. Cio' che disturba davvero pero' non sembra la protesta, ma chi la fa..

I tiranni non conoscono altri limiti alla loro
tirannia che la sopportazione di coloro
che opprimono.
(Frederick Douglass, 1849)